I benefici del pilates per il tono muscolare

Donne e uomini di ogni età, abituati a svolgere attività sportiva o, al contrario, legati a una vita molto sedentaria, mi chiedono informazioni sui benefici del Pilates per il tono muscolare. Chi sceglie di allenarsi con questo metodo, infatti, non sempre è spinto dal desiderio di alleviare problemi alla schiena o mantenere elasticità durante la gravidanza. Molti praticano questi esercizi per rafforzare la muscolatura e anche come attività motoria che contribuisce a scolpire il fisico.

Chi, superata una certa età, vuole ritrovare la forma ideale, senza dover sovraccaricare le articolazioni o piuttosto chi ha subito un trauma sportivo o soffre di problemi particolari, con il Pilates tonifica il fisico senza controindicazioni.

PILATES: MUSCOLI COINVOLTI NELLA TONIFICAZIONE

Il metodo Pilates tonifica i glutei, l’addome, le gambe e le braccia. Esistono oltre 500 esercizi per variare e focalizzarsi su una parte del corpo in particolare.

Gli esercizi a corpo libero, ad esempio, anche indicati con il termine Matwork sono particolarmente efficaci per avere una pancia piatta, infatti lavorano sulla tonificazione della cintura addominale.

Il Matwork può risultare più faticoso del metodo eseguito con i macchinari perché richiede maggior controllo degli sforzi. Gli attrezzi utilizzati per agevolare la tonificazione sono:

  • palla,
  • bande elastiche,
  • ring,
  • rullo.

In tempi piuttosto brevi, si potrà rimodellare il fisico. Una particolarità degli effetti di questo allenamento è che le fasce muscolari non aumentano significativamente di massa, ma risultano più toniche ed elastiche.

I benefici del pilates ring

Forse vi sarà capitato di sentirlo chiamare “pilates magic circle” ed è il metodo di allenamento che permette di sfruttare i benefici del Pilates tramite l’uso del ring. Questo attrezzo non costa molto e consente di allenare in modo completo tutti i muscoli del corpo, come pettorali, addominali, bicipiti e tricipiti. Si lavora in profondità sulla tonificazione, grazie alla resistenza offerta da questo cerchio dotato di maniglie. In compenso, i muscoli non vengono sottoposti a stress o traumi.

CELLULITE E BENEFICI DEL PILATES

Molte donne preoccupate dalla necessità di ritrovare la loro forma fisica, oltre a eseguire esercizi per il tono muscolare, cercano un aiuto naturale contro gli inestetismi della cellulite. Questo allenamento favorisce la stimolazione della circolazione sanguigna, quindi, associato alla pratica di uno sport aerobico come ad esempio il nuoto, risulta un valido supporto per contrastare la ritenzione idrica. Le gambe risulteranno più toniche e longilinee.

Potreste chiedermi, a questo punto, se il Pilates fa dimagrire oppure è un metodo “soft” dal punto di vista del consumo energetico. In realtà, durante l’allenamento, si sollecita soprattutto la muscolatura più profonda. Ciò comporta un grande dispendio energetico e un conseguente consumo di calorie e grassi: si riequilibra, così, la percentuale di massa grassa e massa magra.


Lombalgia e pilates: è vero che il pilates fa bene per il mal di schiena?

Medici, fisioterapisti e specialisti nei loro studi e nelle loro ricerche associano spesso i benefici del pilates e le patologie della schiena. Nella cura della lombalgia, il pilates può risultare un’arma estremamente utile ed efficace e agire direttamente sulla causa scatenante. In questo articolo, quindi, voglio soffermarmi in particolar modo sugli esercizi del pilates per il mal di schiena.

Grazie a questo metodo, si può migliorare la postura e anche l’equilibrio nelle persone anziane ed eliminare rigidità e tensioni che generano dolori a livello lombare.

PILATES PER IL MAL DI SCHIENA

Il mal di schiena è un problema estremamente diffuso e dalle statistiche risulta sia una delle prime ragioni di assenza dal lavoro. Chi conduce una vita sedentaria, ad esempio a causa delle molte ore di lavoro al pc, spesso soffre di lombalgia. In molti casi, infatti, questa patologia deriva da problemi posturali. Anche lo svolgimento ripetuto di attività che porta a effettuare movimenti scorretti, oppure la condizione di sovrappeso e la forma fisica non ottimale possono generare il mal di schiena.

Nel trattamento dei dolori alla schiena e nello specifico della lombalgia, il pilates aiuta a combattere i sintomi e anche a prevenirli. Questa disciplina migliora la postura del corpo e la qualità del movimento molto più di quanto può fare lo stretching. Gli esercizi di pilates per il mal di schiena a livello lombare si possono svolgere con o senza attrezzi specifici.

I sintomi delle principali patologie della schiena

I sintomi delle patologie della schiena sono molti, ad esempio:

  • dolori nei quali la componente statica è preponderante;
  • dolori nei quali la componente vertebrale è preponderante, come le sciatalgie, le scapolalgie e le cruralgie;
  • deformazioni della colonna vertebrale come ipercifosi, iperlordosi e scoliosi;
  • ernie e patologie discali;
  • crampi, distorsioni e tendiniti derivanti dalla pratica di attività sportiva.

ESERCIZI DI PILATES PER IL MAL DI SCHIENA E LA LOMBALGIA

L’allenamento con il metodo Pilates punta su esercizi che migliorino la postura e rafforzino l’equilibrio e l’allineamento della struttura muscolo-scheletrica. In questo modo si cerca di evitare che il dolore alla schiena divenga cronico.

Gli esercizi sono eseguiti, dunque, con l’obiettivo di mantenere la colonna vertebrale in posizione neutra, ovvero nella sua curva cifotica e lordotica fisiologica. In particolare, si rafforzano i muscoli profondi e la core, una parte del corpo tra il bacino e la cassa toracica che controlla la stabilità. L’allenamento può prevedere, ad esempio:

  • utilizzo del trapeze, per coinvolgere i muscoli posteriori della coscia;
  • sequenze matwork, ovvero a corpo libero e integrate con piccoli attrezzi;
  • utilizzo del carrello mobile universal reformer, per lavorare in modo dinamico, coinvolgendo tutti i gruppi muscolari in varie posizioni;

lavoro con cadillac o rehabilitation table, per accrescere la componente propriocettiva dell’impegno neuromuscolare.


Esercizi efficaci di pilates in gravidanza e ginnastica perineale

L’allenamento con il metodo Pilates in gravidanza risulta particolarmente indicato per tonificare i muscoli e mantenere elasticità. Mantenere il corpo tonico e in salute consente di recuperare più rapidamente la forma fisica dopo il parto. Molte donne si interrogano sulla pericolosità dell’attività fisica durante i nove mesi di gestazione. In realtà molti esercizi di ginnastica perineale in gravidanza sono utili e importanti per la salute della gestante e per la crescita equilibrata del feto. Il Pilates comprende molti di questi esercizi e inoltre:

  • rafforza i muscoli della schiena, affaticati dal peso della pancia;
  • riattiva la circolazione e riduce il gonfiore alle gambe;
  • aiuta a tenere sotto controllo la respirazione e le funzionalità cardiovascolari;
  • prepara la muscolatura addominale e del perineo al travaglio.

ESERCIZI DI PILATES CONSIGLIATI IN GRAVIDANZA

Gli esercizi consigliati durante la gestazione cambiano a seconda delle varie fasi. Alcune donne si chiedono se il pilates in gravidanza ha controindicazioni ma la regola più importante è quella di scegliere gli esercizi idonei ai vari step.

Il primo trimestre di gravidanza è quello in cui l’organismo impara ad adattarsi alla nuova condizione. Il terzo trimestre, invece, è caratterizzato dall’aumento di peso e dall’affaticamento della gestante. Gli esercizi che comportano sforzi eccessivi o che richiedono di stare in posizione prona o in piedi su una gamba sola vanno evitati.

Inoltre, quando ci si poggia sulle mani o sulle ginocchia, si deve prestare più attenzione del solito per non traumatizzare le articolazioni con il peso maggiore da sostenere. La prima regola da seguire è quella di ascoltare sempre il proprio corpo e fermarsi se si avverte fatica o dolore.

Allineare l’asse corporeo in gravidanza

Molto spesso le donne in dolce attesa si concentrano principalmente sulla pratica di esercizi di ginnastica perineale. Durante gli ultimi mesi della gravidanza, però, avviene anche lo spostamento del baricentro, infatti molte donne incinte camminano in modo scorretto e lamentano dolori alle ginocchia o ai piedi per una modificazione dell’appoggio. Inoltre, è molto comune soffrire di frequenti mal di schiena. Grazie alla pratica costante degli esercizi di Pilates, si facilita il riallineamento dell’asse corporeo con il feto.

I BENEFICI DEL PILATES SULLA MENTE DELLA DONNA INCINTA

La gravidanza è un momento molto critico e delicato per la donna, spesso fatto di divieti e limitazioni. La pratica di esercizio fisico mirato aiuta a calmare lo stress e a giungere a un parto sereno. La conoscenza più approfondita e consapevole del proprio corpo e del suo funzionamento spesso aiuta a evitare inutili ansie legate a qualche piccolo fastidio tipico della gravidanza.

Il Pilates, inoltre, contribuisce a migliorare il rapporto che si crea tra mamma e figlio già durante la gravidanza.


Pilates e nuoto, perché praticare entrambe le attività

Pilates e nuoto sono due attività accomunate da alcuni principi. In entrambe si deve muovere il corpo in modo preciso e controllato. Gli sportivi e in particolare i nuotatori, grazie alla capacità di effettuare movimenti fluidi, hanno maggiore scioltezza. Una respirazione serena e regolare durante la pratica dello sport, invece, garantisce un controllo ottimale dell’attività.

Grazie al Pilates, inoltre, si tonifica in particolare la cosiddetta core zone che comprende i muscoli connessi al tronco. Questo influisce sensibilmente sul miglioramento della nuotata. In fine, tutti gli esercizi effettuati attraverso questo metodo di allenamento sono volti a raggiungere un perfetto allineamento scheletrico, che risulta estremamente rilevante nel nuoto.

Queste sono alcune delle ragioni per cui consiglio a molti nuotatori, amatori o agonisti, di praticare la disciplina del Pilates per completare il loro allenamento.

PRATICARE PILATES E NUOTO INSIEME: I BENEFICI

Nel nuoto il movimento di braccia e gambe deve essere armonioso e disperdere meno energie possibile. Il pilates è un supporto importante nel movimento rotazionale che viene fatto soprattutto nello stile libero e nel dorso. Tramite la tecnica di allenamento psico-fisico del Pilates praticata regolarmente, anche gli sportivi otterranno una serie di benefici come:

  • allungamento e tonificazione dei muscoli,
  • aumento della forza fisica,
  • benefici funzionali dell’intera struttura anatomica,
  • miglioramento della capacità di coordinamento del sistema nervoso e muscolo-scheletrico,
  • rimodellamento estetico del corpo,
  • utile training psichico tramite gli esercizi di respirazione e concentrazione.

Elasticità e tonificazione muscolare nel nuoto

Uno degli obiettivi del nuotatore è quello di migliorare i propri tempi. A tale scopo, è necessario accrescere la forza e l’elasticità muscolare. Questo consente di risparmiare energie e fatica e valorizzare la tecnica natatoria. Sportivi e atleti, spesso, lamentano dolori a livello lombare, proprio a causa dell’insufficiente rinforzo dei muscoli dorsali e addominali, dello scarso stretching dei muscoli pettorali e della scarsa attivazione degli estensori della colonna.

L’allenamento del core tramite il Pilates, dà un notevole supporto alla struttura corporea.

Più concentrazione e meno stress nello sport

Uno sportivo ha bisogno di mantenere la massima concentrazione durante l’allenamento o le gare. Allo stesso tempo, l’attività atletica a livello intenso può causare stress psico fisico.

Durante una lezione di Pilates si sceglie sempre una musica indicata per facilitare l’isolamento dall’esterno e l’ascolto del corpo. Il Pilates, inoltre, è uno strumento efficace di autogestione, utile nelle situazioni di stress.